Il manoscritto Trinity - 1711

IL MANOSCRITTO TRINITY
Il manoscritto la cui datazione, per altro non certa, è il 1711, presenta alcune particolarità ritenute interessanti dagli studiosi di cose massoniche. 
Innanzi tutto è il primo scritto massonico ritrovato in terra d'Irlanda, anche se nulla prova che sia stato effettivamente redatto da Logge Irlandesi. 
Il documento presenta notevoli affinità con i catechismi scozzesi e con lo Sloanedel 1640. Come quest'ultimo si divide in due sezioni. Nella prima sono riportate una serie di domande e risposte, la seconda contiene una descrizione dei segni usati dai massoni di quel periodo per riconoscersi.
Altro dettaglio di importanza è il segno con cui si introduce il contenuto [il monogramma IHT], chiaro riferimento alla pietà cristica.
Ancora, è un documento che, prima del 1711, testimonia nelle Logge Irlandesi l'uso di un sistema a tre gradi.
Il 1711 non è l'anno della stesura di questo manoscritto, anche se di solito è accettata come tale, ma soltanto quella dell'acquisto del documento da parte dell'erudito irlandese Sir Thomas Molyneux, ed è riportata sul retro dello stesso. 
Il manoscritto è conservato nella biblioteca del Collegio di Trinity, da qui il suo nome.
  IL MANOSCRITTO TRINITY
D: che tipo di uomo siete?  
R: sono un massone.  
Q: come lo saprò?  
R: per i segni, convenzioni e posizioni della mia entrata.   
Q: dove siete entrato?  
R: in una Loggia giusta e perfetta.  
Q: che cosa rende una Loggia giusta e perfetta?  
R: tre maestri, tre compagni uomini d'arte e tre apprendisti iniziati.  
Q: come era disposta la vostra Loggia?  
R: Oriente ed Occidente, come il tempio di Gerusalemme.  
Q: dove siede il maestro?  
R: in una cattedra di osso nel mezzo di un lastricato di squadra rettangolare.  
Q: perché siede là?  
R: per osservare l'alba e avvertire il momento per chiamare i suoi uomini al lavoro.  
Q: quale è l'altezza della vostra Loggia 
R: alta tanto quanto le stelle, pollici e piedi innumerevoli.  
Q: dove custodite la chiave della Loggia?  
R: in una scatola di osso, ad un piede e mezzo dalla sua porta.  
Q: quanto dista il cavo dall'ancora?  
R: tanto quanto la lingua dal cuore.  
Q: in quale direzione soffia il vento?  
R: Oriente ed Occidente, e dal Meridione. 
Il segno comune consiste nello strofinarsi la bocca con la mano destra, poi nel farla passare diagonalmente davanti alla gola e adagiarla sul petto a sinistra. Il segno di maestro è: colonna vertebrale, la parola matchpin. Il segno del compagno d'arte è: giunture e tendini, la parola Jachquin. Il segno dell'apprendista iniziato è: tendine, la parola Boaz, o: sono cavo. Per il maestro, premete la colonna vertebrale, mettete il vostro ginocchio tra i suoi, e dite Matchpin. Per il compagno uomo d'arte, premete le giunture ed i tendini e dite Jachquin . Per l'apprendista iniziato, premete i tendini e dite Boaz o: sono cavo. 
Nell'oscurità per sapere se c'è nelle vicinanze un massone, dite: "Il giorno è fatto per vedere, la notte per sentire". Se siete tra fratelli, e bevono alla vostra salute, sollevate il vostro bicchiere dall'alto in basso; se dopo averlo fatto due o tre volte sentite qualcuno dire: "Bevete, sarò vostro garante", significa che pagherà la vostra porzione. O ancora, se dite: “La china (squire) è magra”, o se presentate ad uno di loro l’estremità inferiore di una pipa dicendo: “Mi cambiate questo liard”, pagherà la vostra quota. Per mandare a cercare un fratello i segni sono i seguenti. Se dite: "La Loggia non è coperta", significa che sospettate la presenza nella compagnia di qualcuno che non è un fratello. Per fare scendere un fratello da un qualsiasi posto, unite i tacchi facendo divergere le estremità dei piedi a squadra e guardate in aria, poi, con la mano o con il bastone, fate un angolo retto. Questo gesto come tutti gli altri devono essere fatti con un'aria molto compita.  

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